lunedì 9 maggio 2016

La Sindrome di Kessler + Lucertulas live @ Sinister Noise di Roma sabato 14 maggio.


Questo sabato 14 Maggio un live rock da non perdere al Sinister Noise di Roma che vedrà insieme sul palco due band dalla grande carica elettrica: La Sindrome di Kessler Lucertulas.



La Sindrome di Kessler, quartetto rock/grunge con sede a Roma, ha espresso in questi due anni il suo potenziale creativo attraverso la pubblicazione del singolo/videoclip In attesa (presentato sulla nota webzine Onda Rock) e un primo album omonimo che ha attirato l'attenzione e i pareri positivi di critica e pubblico. Reduce dall'apertura dello scorso marzo per gli Ulan Bator @ Init di Roma, la band, attualmente al lavoro sul secondo album, riporta sul palco il proprio sound contaminato da grungepsichedelìanoise e testi in italiano.
Oltre alla tappa romana di questo sabato al Sinister NoiseLa Sindrome di Kessler ha confermato una nuova tranche di appuntamenti live estivi (in continuo aggiornamento):
3 giugno @ Porthos, Roccadaspide (SA)
4 giugno @ Meeting del Mare, Marina di Camerota (SA)
8 luglio @ Gricignano D'Aversa (CE)
9 luglio @ Alabama Pub, Castelluccio Inf. (PZ)



La Sindrome di Kessler:
Antonio Buomprisco (voce/chitarra)
Canio Giordano (chitarra/voce/samples)
Roberto Cola (basso)
Luca Mucciolo (batteria)


In attesa









E' un gradito ritorno nella Capitale quello di un gruppo simbolo del noise rock nostrano, i veneti Lucertulas, attivi dal 2003 e con alle spalle quattro album il cui ultimo, Anatomyak, uscito nel 2014 per Macina Dischi e Robotradio Records. Denso e vitale come i precedenti lavori, Anatomyak, dopo l'abrasivo The Brawl, cerca di spingersi più a fondo con sessioni ritmiche ipnotiche, chitarre contorte e sinistre che accompagnano una voce dai testi morbosamente ambivalenti.

Lucertulas
Federico Aggio (voce, basso)
Luca Bottigliero (batteria, già One Dimensional Man e Giorgio Canali & Rossofuoco)
Alberto Tessariol (chitarra)

Videoclip YouTube: http://youtu.be/IaUa32Ah1Ng

Sabato 14 maggio
Sinister Noise, via dei magazzini generali 4b, Roma
Start ore 22.00 - Ingresso euro 5


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Frank Lavorino 339 6038451





martedì 3 maggio 2016

Il Distacco: esce "I 17 lati", EP di debutto della grunge band varesina


La band varesina presenta un lavoro dalle sonorità ispirate al movimento grunge della Seattle di inizio anni 90, rielaborate in chiave moderna con innesti di sequenze elettroniche. Il tutto impreziosito da testi in italiano.

Genere: alternative rock / grunge
Etichetta: Auto-produzione
Distribuzione digitale: Zero Factory Records
Release date: 02.05.2016



Un viaggio nelle esperienze più intime di un gruppo di giovani ragazzi che cercano di districarsi tra le difficoltà del nostro tempo, costruire un futuro e mantenere comunque vivo il sogno di fare musica con l'obiettivo di trovare l’equilibrio...“la pace dei sensi”. Tutto questo è I 17 lati, primo lavoro discografico della rock band varesina Il Distacco.

Come il quartetto si lascia ispirare palesemente dal grunge alternative degli anni 90, in particolare dalla scena di Seattle (Nirvana, Pearl Jam, Soundgarden etc), dai Radiohead post Ok Computer e dagli italianissimi Verdena e Marlene Kuntz, allo stesso modo si concentra sullo stile delle registrazioni in presa diretta cercando di ottenere il tipico “calore” della musica live o delle riprese vecchio stampo senza però privarsi della qualità che garantiscono le moderne tecnologie.



L’EP è stato prodotto con la collaborazione del cantautore milanese Giuliano Dottori (ex Amor Fou), registrato nel meraviglioso Sotto il mare recording studio di Povegliano Veronese (nel quale un’artista del calibro di Elisa ha registrato l’ultimo singolo) con al mixer i maghi della presa di retta Giacomo Zambelloni e Giulio Farinelli (Everybody on the shore).

Karma è il singolo/videoclip apripista: “Basta la parola stessa per descrivere la canzone.” - afferma il quartetto lombardo - “Ma per rimanere in tema “orientale”, il brano, desertico e meditativo, è anche un mantra che si ripete per tutte le strofe che lo compongono.”. Il video è opera della regista Stephanie Blanchard.




Tracklist
1.Karma
2.Odio e Amo
3. Afrodite
4.Lanterne Cinesi
5.La Pace dei Sensi

Past Gigs
30 aprile @ P.zza Caricamento, Genova
16 aprile @ 80’s Bar Cafè, Cassano Magnago (VA)
8 aprile @ Cantine Coopuf, Varese

Il Distacco
Davide Di Pierro (chitarra)
Nicolas Donno (voce e chitarra)
Mack Danny (batteria)
Jacopo Di Pierro (basso)

Bio: Il progetto Il Distacco nasce dalla voglia di Nicolas Donno, dopo aver fatto parte degli A Million Ways, di fondare nel 2012 una band tutta sua che prenderà il nome di The Gap. Dopo aver registrato un EP intitolato Wretching Knowledge e aver girato per un anno il Nord Italia e non solo allo scopo di presentarlo, il progetto subisce una frenata fino a quando Nicolas non incontra Jacopo Di Pierro nella primavera 2014. Fra i due nasce una forte affinità artistica, iniziano subito a comporre, le idee prendono piede molto in fretta, si mettono alla ricerca di un batterista e conoscono “Mack” (Daniele Finocchiaro). Nasce così Il Distacco. A distanza di un anno e dopo molte ore di prove e poche apparizioni dal vivo in provincia di Varese il trio sente la necessità di dare più corpo al proprio sound. Nell’autunno 2015 entra così nella formazione il chitarrista “Dizo” (Davide Di Pierro). A questo punto la band si sente pronta per entrare in studio e, con la collaborazione del cantautore milanese Giuliano Dottori (ex Amor Fou), viene prodotto il primo EP, in uscita il 2 maggio 2016, dal titolo “I 17 lati”: 5 brani che raccontano un viaggio all’interno dell'infinita sfera di sentimenti e delle innumerevoli variabili nella vita di un uomo.


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mercoledì 27 aprile 2016

Kuadra: nuovo album e tour internazionale per l'alternative metal band lombarda


Nuovo disco tra atmosfere cupe e tematiche socio-esistenziali per l'alternative metal band lombarda che annuncia il relativo tour internazionale.

Genere: alternative metal
Etichetta: 12Linee Records
Distribuzione digitale: Tunecore


Disponibile su tutte le principali piattaforme digitali Non avrai altro dio all’infuori di te, nuovo album dei Kuadra. L'alternative metal band lombarda, reduce da oltre cinquanta date tra Italia, Lettonia, Estonia, Lituania e Finlandia a sostegno del precedente disco Il bene viene per nuocere, è tornata on the road per promuovere la nuova fatica con un tour (in continuo aggiornamento) che sta toccando tutta la Penisola e passerà anche dalla Lettonia con tre tappe il prossimo mese di giugno.

Non avrai altro Dio all’infuori di te è un vero e proprio concept, sotto certi aspetti molto diverso dai lavori precedenti: più introspettivo ma al contempo molto provocatorio, a partire dalla copertina ad opera dell'artista Loris Dogana che rappresenta un uomo con un albero al posto della testa e due accette a sostituire le braccia.


Dieci tracce attraverso cui i Kuadra, che propongono un moderno crossover con influenze rap, alternative rock e post metal, esplorano nuove sonorità, creano atmosfere cupe e offrono spunti di riflessione su temi come l’antropocentrismo sfrenato, il disorientamento esistenziale e l’auto schiavizzazione sociale.

Il disco è stato registrato e mixato al Trai Studio di Inzago (MI), masterizzato da Magnus Lindberg (Cult Of Luna) e distribuito in digitale da 12Linee Records.
Il primo videoclip estratto dal nuovo full-lenght è La Grande Crocifissione.



Video Credits
Regia e montaggio: Davide Pannucci
Soggetto: Yuri La Cava
Fotografia Cristiano Vassalli

Tour 2016 (primavera-estate):
(date in continuo aggiornamento)

09/04 Rock'n'Roll, Rho (MI)
16/04 Officine Sonore, Vercelli
23/04 Bobby's Bar, San Giacomo degli Schiavoni (CB)
24/04 Dylan Dog Horror Pub, Rimini
30/04 Da Monstas, Potenza Picena (MC)
07/05 The One, Cassano D'Adda, (MI)
14/05 Officina degli Angeli, Negrar (VR)
20/05 Freqency, Pomigliano D'Arco (NA)
21/05 Traffic, Roma
02/06 Nabaklab, Riga - Latvia Tour 2016
03/06 MCB, Jelgava - Latvia Tour 2016
04/06 Fontaine Palace, Liepāja - Latvia Tour 2016
25/06 Lo Chalet, Como
02/07 Jack Biker’s, Vigevano (PV)
23/07 TBA, Frosinone
29/07 Festival tra i salici, Verona

Tracklist
1. La grande crocifissione
2. La larva
3. Per un mondo minore
4. Abdul
5. Il male
6. Con una pistola
7. Questo è un morto
8. Godzilla a Milano
9. In memoria del nostro futuro
10. Mettersi in salvo

I Kuadra sono:
Yuri La Cava: Voce/Testi/Synth
Emanuele Savino (Zavo): Chitarre
Van Minh Nguyen: Batteria/Drumachine
Simone Matteo Tiraboschi: Basso

Info
Social Promo: Liudu/Luca Peruzzotti
Booking ITA: Emanuele Savino Zavo - zavogam@hotmail.it
Booking EU: Karolina Pankova - pankova.karolina@gmail.com

Biografia - I Kuadra sono una band alternative metal italiana, formatasi a Vigevano nel 2006. Propongono un moderno crossover con influenze rap, alternative rock e post metal. I testi sono in lingua italiana e affrontano molto spesso tematiche sociali ed esistenziali. Nel luglio 2007, dopo varie esibizioni nella loro provincia, entrano in studio per registrare il loro primo EP intitolato “Tutto Kuadra”, in cui prevale la forma del rap-core. A Ottobre del 2010 esce sotto SG Records il primo album dal titolo “Kuadra”. La band riscuote un discreto successo sul web, pur non avendo una vera e propria promozione. Il video del singolo “Vieni fuori di qui” entra in rotazione su diversi canali Sky. Nel 2012 viene prodotto un documentario di venti minuti sulla band, girato da Davide Pannucci, dal titolo “È solo l'inizio”. Dopo qualche mese esce il video “I nostri eroi”, primo estratto del disco “Il bene viene per nuocere” che esce nel 2013. Registrato presso il Mordecai Studio di Como, sotto la Produzione Artistica di Marco Molteni, il lavoro è totalmente auto-prodotto e segna l’inizio di una ricerca di stile più personale. Il 10 ottobre 2013 presentano il nuovo videoclip “Il bene”, secondo singolo estratto dal full-lenght. Nel luglio 2015 si conclude “Il bene viene per nuocere-tour”, che li ha visti impegnati per più di cinquanta concerti in Italia, Lettonia, Estonia, Lituania e Finlandia. L’ultimo lavoro della band è l’album “Non avrai altro dio all’infuori di te”, registrato e mixato al Trai studio di Inzago, masterizzato da Magnus Lindberg (Cult Of Luna), distribuito in digitale da 12linee Records. Si tratta di un vero e proprio concept album che sotto certi aspetti è molto diverso dai precedenti, più introspettivo ma al contempo molto provocatorio, a partire dalla copertina, illustrazione dell’artista Loris Dogana, che rappresenta un uomo con un albero al posto della testa e due accette a sostituire le braccia. In queste dieci tracce la band esplora nuove sonorità, crea atmosfere cupe e offre spunti di riflessione su temi come l’antropocentrismo sfrenato, il disorientamento esistenziale e l’auto schiavizzazione sociale.

Contatti
Official store: (disponibile nuovo merchandise 2016): http://kuadra.bigcartel.com/

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martedì 19 aprile 2016

Torna il thrash metal degli Homicide Hagridden con il nuovo album "Effect Lucifero".


Dopo il fortunato e precedente album “Us”, la metal band presenta il nuovo full-lenght: 8 brani che aggiungono ulteriori tasselli ad un songwriting sempre di pura matrice thrash.

Genere: thrash metal
Etichetta: Auto-produzione



Dopo il fortunato album Us uscito nel 2012 per Built To Kill Records, gli Homicide Hagridden presentano il nuovo full-lenght registrato, mixato e masterizzato presso gli Orion Recordings Studios.

Il titolo scelto è Effect Lucifero, 8 brani che fungono da naturale evoluzione del precedente capitolo e nel quale la metal band aggiunge nuovi tasselli al songwriting sempre di pura matrice thrash.

Stefano Moda (batterista della formazione) è alla testa della produzione di questo nuovo album. La news è riportata da Max (chitarra/voce) il quale, parlando molto positivamente del lavoro svolto sul precedente disco, dichiara che, oltre alle registrazioni, anche il mixing e il mastering verranno lasciati in mano al drummer.




Tracklist
1. 4 Letter
2. Remembrance of me
3. Regime
4. Raped
5. Lie to an angel
6. Lethal agreement
7. Purify
8. The unsaid

La band si è chiusa a riccio sul nuovo materiale.” - afferma Max - “Un prodotto per veri amanti del thrash metal (Slayer, The Haunted, At The Gates), 8 brani diretti che ti risuonano in testa come nostra tradizione.”

Il singolo Lie to an angel fa da apripista: “Da lì vedremo le prime reazioni; ha una ritmica piuttosto battente di chitarre con voce più clean rispetto al mio solito cantato screaming, ma il brano poi si evolve e presenta una bella ripresa nella parte centrale con un ritorno a ritmi e velocità più consone al genere. Stefano ha fatto un lavoro decisamente meticoloso e potente, chi vuole rompersi il collo in compagnia di una birra è avvisato.”




Rassegna stampa parziale
““Effect Lucifero” is a well-executed record. It’s not often I think a band would be better if they were more one-dimensional, but Homicide Hagridden is at their best when they ignore experimentation and go straight for the throat.” http://skullfracturingmetal.blogspot.it/2016/01/homicide-hagridden-effect-lucifero.html Skull Fracturing Metal

Un album monolitico, solido, attaccabrighe con un vocalist uscito dall’inferno per sputarvi in faccia rabbia e veleno con il suo personalissimo stile.” https://thebackinblack.wordpress.com/2016/01/20/homicide-hagridden-effect-lucifero/ The Back in Black


Bio: Gli Homicide Hagridden nascono nel 1994 dal batterista Stefano Moda e dal cantante/chitarrista Massimo Moda. Alla band si uniscono per un breve periodo di tempo Luca Guidi al basso e Fabrizio Fortunato alla seconda chitarra. Dopo alcuni mesi alla seconda chitarra arriva Fedele Pagano e con questa line-up nello scantinato di casa il gruppo compone il primo demo tape "Sequence of Death" successivamente registrato ai Matchless Studio. Inizialmente, la band porta il nome di Death Slaughter per poi tramutare in Homicide Hagridden, più adatto alle tematiche espresse nei testi. La demo riceve molti complimenti da parte della stampa italiana e con alcune band locali della scena metal torinese il gruppo suona i brani registrati per la prima volta davanti ad un pubblico che ne esalta positivamente la prestazione. Dopo alcuni dissensi interni per via del genere troppo veloce e immediato, Luca Guidi viene sostituito da David Ruo Roch, dando un importante contributo alla qualità del songwriting. "Behind the Lines" è il secondo demo registrato nel 1996 e, dopo un anno di concerti in giro per l'Italia, la formazione si getta a capofitto nella creazione di "Where Angels Work". E' il 1998 quando gli Homicide Hagridden entrano ai Nadir Studio di Tommy Talamanca. Successivamente suonano con Braindamage, Detestor e Insidia. La band viene messa sotto contratto dalla Eclipse Records, label giapponese per il primo full-lenght "Dead Black Sun" nel 2002. Canzoni dell'album compaiono in alcune compilation e la band decide di esplorare differenti atmosfere con chitarre a 7 corde, registrando nel proprio studio Orion Recordings nel 2008, per il solo mercato digitale, il mini cd "Mechanism Dead". Seguono molti live e solo nel 2012 il gruppo registra il secondo full-length. Con il semplice titolo di "Us", il nuovo lavoro viene rilasciato in tutto il mondo nell'ottobre 2012 per Built to kill Records. “Us” viene paragonato da Rock Hard Italia al mitico “Reign in blood” dei thrasher californiani Slayer. La band suona nello stesso anno con Samael, Vader, Keep of Kalessin, Cephalic Carnage, NapalmDeath, Melechesh per citarne alcuni e parte per un tour di 10 date in Ucraina in forza anche del nuovo bassista Valerio Possetto. Di ritorno dal tour, la line-up si completa con l'ingresso di Fabio Insalaco. Nel frattempo le canzoni per il successore di "Us" sono composte e, dopo una decina di show, la formazione torna in studio per iniziare le riprese del nuovo lavoro. Allo stesso tempo si presenta l'occasione di partecipare allo storico Total Metal Fest nel quale i ragazzi hanno l'onore di dividere il palco con Kreator, Behemoth e Decapitated. L'album intitolato "Effect Lucifero" esce suto-prodotto per il mercato digitale e per gli show che la band intraprenderà durante il 2016.

Per interviste:

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martedì 29 marzo 2016

Tra elettronica, alt-rock e canzone d'autore: "Fuck Simile", il vortice sonoro e linguistico di Yato.


Primo album in italiano per l'artista electro vocal fiorentino: un vortice sonoro e linguistico ricercato per un'espressione viva della sua generazione.

Genere: cantautorato/elettronica/alt-rock/dance
Etichetta: Auto-produzione
Release date: 28.03.2016





YATO, cantautore electro vocal (nome d’arte di Stefano Mazzei) che si era già presentato al pubblico con alcuni singoli e video a fine 2014, annuncia l'uscita di Fuck Simileprimo album in italiano.

Otto brani fra cantautorato ed elettronicaalternative rock dance con uno stile ricercato di testo; musica e parole come soggettiva esperienza della quotidianità e della sua generazione. Tra le influenze di riferimento Nils Frahm, Dub Fx, Chet Faker, Peter Gabriel, Sigur Ros, Radiohead; Lucio Dalla, Marta sui Tubi, Calibro 35.

Un disco vorticoso che non abbandona l’ascoltatore bensì lo lascia in preda a ritmi, sonorità, parole ed echi che muovono tutto il concept: una forma canzone particolare, come in Servo di un’ideaIn-NocuoAngoli diMondo Corrotto e, allo stesso tempo, particolarmente radiofonica. Un progetto dal sapore editoriale ed artistico tutto suo, un’anima underground che si esprime con i vocal loop nella scrittura e composizione della forma canzone in stile cantautorale. Dalle vocal version ad un'elettronica raffinata come vero e proprio leitmotiv per testi con riferimenti a condizioni sociali e soggettive della “X” generation.

In programmazione per date live con questo nuovo progetto solista, YATO ha i suoi precedenti fra cui si ricordano l’open live set di Richard Dorfmeister, la partecipazione a festival internazionali di surf (SingleFinn) e raduni motociclistici fino ai concerti con il suo precedente progetto Sea Sound Radio in club e location suggestive quali Rocca d’Aghinolfi (Massa Carrara), Piazza del Duomo (Pietrasanta, Lucca ) e Le Murate (Firenze).

L’album, auto-prodotto, è disponibile dal 28 marzo 2016 nei principali digital store (iTunes, Spotify, Amazon, ecc.) o in copia fisica diretta sul sito ufficiale www.yato.it.

Dopo il videoclip di Servo di un'idea (https://youtu.be/P3HlesHLlDA), YATO presenta il nuovo singolo Ormonauti: “Un boom dance dal beat estivo con stacchi e “frenate” dedicato ad una generazione in preda ai propri sensi, alle proprie immagini erotizzate, che del virtuale ne fa solo l’unico modo possibile di evadere e godere. Una forma canzone che svuota il ritornello dalle pienezze strumentali per mettere ancora più in risalto il tipo di messaggio.”



Tracklist
1. Servo di un’idea
2. Ormonauti
3. Angoli di
4. In-Nocuo
5. Mondo Corrotto
6. Solo al piano solo
7. Viziù
8. Servo di un’idea (remix)


Rassegna Stampa
Un modo indipendente di produrre la propria musica dando voce alla propria originalità nel panorama musicale alternativo italiano.” Mescalina

In-Nocuo: il singolo emblema dello straordinario estro dell’artista fiorentino, in cui mette tutto se stesso, tanta pancia e passione per l’arte e pochissima razionalità, creando un sound al di fuori di ogni target commerciale sentito finora in Italia. Salvatore Imperio, MIE-Musica Italiana Emergente

Oltre alla musicalità, in cui si notano aperture alla dance music, al rock ed alla musica elettronica del Nord Europa mista all'evidente e marcato sapore mediterraneo, si evidenzia un'attenzione particolare al testo […] Yato, quindi, riesce a fondere nuove sonorità con origini anche extraterritoriali e tradizione cantautorale prettamente italica ottenendo un risultato originale e davvero molto interessante.” Marco Liberti, La Musica che Gira Intorno

Canzone interamente costruita sulla voce, spingendone la rielaborazione fino a territori elettronici, rumorosi ed ipnotici. Video e secondo singolo che anticipano l'album in imminente uscita del fiorentino Stefano Mazzei.” Daniele Catalucci, Il Tirreno Blog d’Autore

Il Cantautore Electro Vocal dà voce al proprio mondo interiore in questo singolo, dopo In-Nocuo in una canzone dalle atmosfere dance e ricerca di un suono perduto, la voce” Cube Magazine

Bio YATO - Cantautore electro vocal (nome d'arte di Stefano Mazzei) è un progetto musicale e artistico di recente pubblicazione, nasce a giugno 2014 e raccoglie in sé tutte le esperienze pregresse in band e live set di Stefano Mazzei. Una struttura dei brani non convenzionale. Con “In-Nocuo” e “Servo di un’idea” si presenta al pubblico l’unicità di questo cantautore: un’anima underground che si esprime con i vocal loop nella scrittura e composizione della forma canzone in stile cantautorale. Una sorta di performance vocale da cui prende forma la forma canzone. Fra le primissime pubblicazioni se ne ricordano anche i videoclip di “Idolatrina” e di “Agli Illusionisti del Mondo”. “Servo di un’idea” ed “In-Nocuo” sono due degli otto brani presenti nel primo album in uscita a marzo 2016. Ha partecipato attivamente come cantante nella zona di Firenze in band alternative rock come La Fabbrica, Mood Garden Celluloid e nella scrittura di canzoni con la “vecchia guardia” del panorama cantautorale fiorentino come con il calabrese Tommaso Talarico ed altri. Fondatore di progetti in trio acustico sperimentale e compositore di colonne sonore e di ambiente ai reading di poesia. Yato è già al lavoro per promozione e nuovo videoclip. “Fuck Simile” raccoglie otto brani di cui tre già lanciati durante il primo anno di pubblicazione, fra la fine del 2014 ed il 2015, e cinque nuovi inediti per questo particolare ed allo stesso tempo radiofonico panorama musicale italiano “electro cantautorale”.

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