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giovedì 25 giugno 2015

Ukulele e percussioni dalla Basilicata protagonisti nel fulcro della cultura veneta.


L’ukulele di Danilo Vignola e le percussioni di Giovanni Didonna saranno ospitati domenica 28 giugno a Vittorio Veneto nel Museo Del Cenedese. Nell'antica Loggia della Comunità di Serravalle, nell’elegante architettura veneziana costruita fra il 1462 ed il 1476 dai Podestà Gabriele e Domenico Venier, il celebre duo lucano si esibirà in un evento unico per prestigio, qualità ed innovazione culturale. A partire dalle 17:30 la Sala del Maggior Consiglio offrirà la sua preziosa scenografia di affreschi quattrocenteschi ad uno spettacolo che rappresenta l’avanguardia dell’innovazione musicale e compositiva. Strumenti non convenzionali fondono le radici della tradizione con l’elettronica. Una ricerca sonora raffinata, virtuosa e visionaria.

Evento culturale rivolto ad un pubblico preparato ed esperto proposto dal MAI associazione culturale che da anni promuove il patrimonio storico-artistico nazionale, ampliando la conoscenza della cultura musicale, letteraria ed artistica in genere.



La Basilicata, dunque, torna protagonista, in uno dei templi della cultura veneta. Danilo Vignola: uno dei maggiori pionieri creativi, fra i più virtuosi, ha rivoluzionato il chitarrino a quattro corde, dandogli un’identità di strumento di prim’ordine a livello mondiale. Il duo ha sdoganato la cultura della tradizione lucana proiettandola in un modernismo che ispira e contagia attraverso performance strumentali che hanno riempito le cronache culturali dell’intera nazione, negli oltre 200 concerti in appena un anno e mezzo di attività. Tour legato al progetto discografico Ukulele Revolver, disco riedito più volte, sono state distribuite in varie tirature migliaia di copie su tutto il territorio nazionale, venduto su piattaforme on line nel mondo dall’etichetta milanese Artist First.

Domenica 28 giugno la creatività e l’arte dell’intrattenimento raffinato daranno vita ad un concerto di tutto rilievo all’insegna della fusione interculturale nazionale e non solo.   



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lunedì 8 giugno 2015

L'IO, Bon Ton è il nuovo album dell'artista campano!


Artista pop che racconta il ribellismo, il cantautore partenopeo presenta il suo esordio discografico: 11 storie in cui narra le nostre sventure ma ce le rende sopportabili, deride il padrone per poi, in segreto, piangere la sua sorte. 

genere: cantautorato alternativo
label: Seahorse Recordings
distribuzione: Audioglobe

Streaming: 


E’ un io collettivo quello cui si riferisce il cantautore L’IO con il suo album d’esordio BonTon. L’articolo lo determina e lo rende di tutti, perché non è mio né tuo, è nostro. Non è l’apologia dell’individualismo, è l’individuo comune. Massificato, omologato, ma stanco di esserlo. Stanchi di esserlo. Innamorati, traditi, traditori, incazzati, avviliti, divertiti, quasi coscienti. Seguiamo regole che non ci appartengono più, un’etichetta anacronistica.
Vogliamo cambiare, perché abbiamo capito che “dove stiamo andando non c’è logica”. Ci prendiamo in giro, però, perché la “leggerezza è di chi si ama ma non si sposa”. C’è del tragico in fondo a questi testi, ma sono cantati con tutto il sorriso farsesco che richiede la scena. L’IO, al secolo Flavio Ciotola, è un giullare che canta le nostre sventure, ma ce le rende sopportabili, deride il padrone per poi, in segreto, piangere la sua sorte.

Il primo singolo scelto dall’album di debutto BonTon del cantautore partenopeo è “Spiegami perché mi innamoro sempre delle troie”, sesta delle undici tracce che compongono il lavoro. L’IO racconta che il brano è stato scritto di mattina, a Roma… “mentre facevo colazione, iniziai a scrivere di getto la canzone pensando a tutte le persone che si sentono sempre vittime dell’amore…e lo sono”. Il brano è ironico, delicato e racconta l’amore non classico, ma l’amore scorretto, l’amore non morale. Il singolo è accompagnato da un video molto particolare, prodotto da Centrarti, creato e girato dalla SfiammaProduction in Plastilina con la tecnica ClayMotion:

L'IO – Spiegami perché mi innamoro sempre delle troie

Seguiamo troppe regole stupide sin dalla nascita, dobbiamo fare e non fare, comportarci in una certa maniera, dobbiamo vestirci in un certo modo, è importante seguire il bon ton…Basta. Non siamo veramente noi. Io cerco di dire Stop almeno in quello che scrivo’’”


Tracklist
1. Zero
2. Quando sbagli
3. Resta poco tempo
4. Ma quanto è bello tradire
5. Ridere per vivere
6. Spiegami perché mi innamoro sempre delle troie
7. Buongiorno un cazzo
8.Vela e motore
9. Al momento sbagliato
10. Chiamo rivolta
11. Difetti perfetti


Bio
Flavio Ciotola in arte L’IO è un cantautore italiano. Nato a Napoli il 14 Marzo 1984.
Flavio, che era già stato fondatore della band Nube di Oort e chitarrista dell'AltroParlante, nell'ottobre del 2014 crea il progetto solista L’IO. Sceglie tale pseudonimo non solo per il significato profondo del termine ma anche perché il progetto nasce in completa solitudine. Sempre nell'ottobre del 2014 firma un contratto discografico per Seahorse Recordings ed inizia a registrare il suo album di debutto. Nel disco, batterie a parte, tutti gli strumenti (chitarre, synth, bassi, tastiere, xylofono, voci, cori) sono stati registrati da Flavio. L’album, intitolato BonTon, viene registrato a Pescia Romana (VT) grazie al produttore Paolo Messere. La sua uscita è il 3 giugno 2015 per Seahorse Recordings, con distribuzione Audioglobe.

Rassegna Stampa




Credits
Bon Ton è stato registrato alla Seahorse Recordings dal 10 al 24 Ottobre ’14.
Le musiche ed i testi sono scritti da L’IO, tranne “Resta poco tempo” e “Ridere per vivere”, scritti da L’IO e Roberta Errico. Le chitarre, il basso, le tastiere, i synth, i cori, lo xilofono sono suonati da L’IO. Hanno collaborato con le idee, con le mani sugli strumenti e con i cori: Matteo Dossena e Paolo Messere.
Le batterie di: “Resta poco tempo”, “Chiamo Rivolta”, “Buongiorno un cazzo”, “Quando Sbagli” sono state suonate da Matteo Dossena. Le batterie di: “Zero”, “Al momento sbagliato”, “Difetti Perfetti”, “Spiegami perché mi innamoro sempre delle troie”, “Ma quanto è bello tradire”, “Vela e motore”, “Ridere per vivere” sono state suonate da Matteo Dainese. I disegni sono di Caterina Rossi. La grafica è di Valeria Sorce


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lunedì 25 maggio 2015

Pachanga Latina in Italia: ecco ¡Grita La Noche!, nuovo album dei Pedro Navaja SoundMachine.


Fusione di stili, ritmi e sonorità latinoamericane (dalla cumbia al reggae, dallo ska al raggamuffin, dal tango alla tarantella, dal flamenco al punk rock) nel nuovo album di questa band dai marcati tratti multietnici.

genere: pachanga/cumbia/reggae/ska/punk


Il sound dei Pedro Navaja (nome che è un tributo alla celebre canzone, una salsa, di Ruben Blades) nasce da una vera fusione di ritmi e sonorità per arrivare ad uno stile in pieno “melting pot”. Ne è un esempio ¡Grita la Noche!, secondo cd della band dopo quello d'esordio, Barrio Pachanga, del 2012.

Pubblicato nel 2015, auto-prodotto come etichetta Pedro Navaja SoundMachine e mixato da Alessandro Nozza presso il One Drop Studio, ¡Grita la Noche!, disponibile su iTunes, Spotify, YouTube, Musik Key, Google Play e Amazon Music, è composto da 12 brani che raccontano a 360° la solare, ricercata e meticcia personalità di una band che trasforma le sue live performances in eventi trascinanti come un'onda latina in piena, dalla quale è impossibile riemergere se non ballando e saltando dalla prima all’ultima nota.
¡Grita la Noche! raffigura la vera essenza e le origini artistiche dei Pedro Navaja, vale a dire un mix di stili provenienti dalle culture ed esperienze musicali di ognuno dei componenti del gruppo. Un disco di musica pachanga, con ritmi e sonorità che spaziano dalla cumbia al reggae, dallo ska al raggamuffin, dal tango alla tarantella, dallo ska al punk che, di fatto, è il biglietto da visita di questa band multietnica in lingua spagnola.

Line-up:
dal Messico: Valeria Nieves (Voce),
dal Salento: Andrea Palermo (Chitarra e Voce),
dal Cile: Kiangpo Hau (Basso),
dallo Sri Lanka: Kasun Dias (Batteria)
dalla Liguria: Mario Martini (Tromba), Tony Carvelli (Trombone), Cecco Michelazzi (Sax).

Dal 2011 i Pedro Navaja hanno suonato in festival importanti come: “Music for Peace” aprendo il concerto a Zulù 99 Posse, Zibba e Almalibre, GOA BOA” di Genova, presentandosi come gruppo di apertura dei Mellow Mood e dei Sud Sound Sistem, Balla coi Cinghiali di Bardineto, aprendo il concerto a Roy Paci & Aretuska e confermandosi come una delle realtà musicali più originali e coinvolgenti del panorama musicale ligure. Hanno, inoltre, condiviso palchi con artisti del calibro di Fratelli di Soledad, El V andThe Garden House, l’argentino Chimango, i Microguagua di Barcellona, Dub Incorporation e i genovesi Tua Madre ed Ex-Otago. Gli artisti che li influenzano maggiormente si ritrovano nell'ambiente latino, dalla salsa al reggaeton, dal rap al reggaemuffin, con artisti come: Sergent Garcia, Manu Chao, Calle 13, Chico Trujillo, Roy Paci & Aretuska, Fabulosos Cadillacs, Orishas, Hector Lavoé.


Tracklist

1. Santera
2. La Palomita
3. Rumba de Luna
4. El Macaco
5. Bangra
6. La Calavera
7. Wake Up
8. Popolo
9. Camaron
10. Dinero
11. Genova Changò
12. Violeta


Next Gigs
30 maggio 2015 @ Festival di Music for Peace, Genova
06 giugno 2015 @ Centro Sociale Buridda, Genova
31 luglio 2015 @ Festival Monte S. Giacomo (GE)



Bio
La pachanka, fusione di stili, ritmi e sonorità latinoamericane che spaziano dalla cumbia al reggae, dallo ska al raggamuffin, dal tango alla tarantella, dal flamenco al punk rock è il biglietto da visita di questa band dai marcati tratti multietnici. I Pedro Navaja SoundMachine, dopo le prime esibizioni live nei diversi festival genovesi, in cui si confermano tra le realtà maggiormente originali e coinvolgenti del panorama musicale ligure, terminano nel 2012 il loro primo album in studio Barrio Pachanga, registrato con l'etichetta indipendente Greenfog e presentato con il loro primo video Remedios, cover del celebre brano di Gabriella Ferri. Il tour che segue l'uscita dell'album prosegue sui palchi nazionali e internazionali (Marsiglia, Barcellona) fino all'approdo al GOA BOA di Genova nel luglio 2014, al fianco di Mellow Mood e Sud Sound System. Nel gennaio 2015 esce il secondo album autoprodotto Grita la Noche! al quale hanno preso parte il trombonista Tony Carvelli, che ha registrato tutte le tracce dell'album nonché le linee di trombone per i Tua Madre, nel disco: L'invasione dei tordoputti; Olmo Martellacci, flautista – sassofonista ufficiale degli Ex-Otago, che ha registrato in sezione nella canzone Palomita e ha eseguito il solo nel Bangra.




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sabato 16 maggio 2015

Mom Blaster, il video di "Ciò che è Giusto"


A due anni dalla pubblicazione del primo album We Can Do It!, il gruppo lancianese torna con un nuovo brano che anticipa il disco previsto per autunno 2015.

Genere: rock/elettronica
Etichetta: Ridens Records
Distribuzione digitale: Zimbalam




Ciò che è giusto è il titolo del brano che preannuncia il cambio di direzione dei Mom Blaster: il passaggio al cantato in italiano e ad un sound meno reggae e con più elettronica. Un’evoluzione interessante quella della band abruzzese, in cui è facile ascoltare tante contaminazioni, come già ci ha abituati nel primo disco “We Can Do It!”, ma con un’energia più rock e con dei testi più diretti e graffianti.

Registrato e mixato presso il Bess Studio di Montesilvano (PE) con Domenico Pulsinelli e Claudio Esposito, con mastering presso l’Alien Studio Recording di Lanciano (CH), Ciò che è giusto è una canzone che vuol far riflettere su quello che sta accadendo nel periodo storico attuale, dove fa da protagonista la prepotenza da parte del più forte, che sia esso un conoscente, un collega, un datore di lavoro, o visto in scala più grande, il sistema politico-religioso ed economico che impone in maniera subdola e prepotente leggi e dogmi a discapito dei più deboli. Ciò che deve essere giusto è il rispetto reciproco, capire e rispettare i diversi punti di vista del prossimo; secondo i Mom Blaster c’è un bisogno forte di tutto questo e lo vogliono raccontare con questa canzone e con il relativo videoclip sapientemente realizzato, già in anteprima su Rockit lo scorso 14 aprile e disponibile su YouTube:

Mom Blaster – Ciò che è giusto



I Mom Blaster sono:
Monica Ferrante - voce
Marco Cotellessa - chitarra, synth
Fausto Bomba - basso
Davide Di Virgilio – batteria


Next Gigs
16 maggio - Confusioni Off, Lanciano (CH)
19 giugno - Majella Sound Camp, San Valentino in A.C. (PE)
20 giugno - Onde Sonore Festival, Pescara
28 giugno - Festa di San Pietro, Lanciano (CH)
10 luglio - Bar Luciano, Termoli (CB)
11 agosto – Garden, Castellaneta Marina (TA)



martedì 12 maggio 2015

Smoke The Bees: è uscito Garrincha, l'ep di debutto!


Un viaggio musicale che fonde diverse espressioni e influenze della scena alternative in una contaminata armonia di forte identità rock.

Genere: alternative rock
Distribuzione digitale: Record Union


Si intitola Garrincha EP il primo lavoro discografico degli Smoke the Bees, trio alternative rock torinese. La sua creazione è stata naturale e organica così come la relazione dei suoi musicisti; l’EP è infatti arrivato come una necessità di lasciare un “segno” musicalmente e artisticamente in una forma che non fosse quella eterea e sfuggente di un comune gruppo emergente. I sei brani sono quasi una sfida al classico formato da EP, essendo a tutti gli effetti più vicino a un album. La sfida continua e si sviluppa in modi e umori diversi nel corso del viaggio musicale che il disco propone: dai tempi dispari di Yonder al singolo radio-friendly Garrincha, il viaggio prosegue verso una Wrong tutta orientata al groove di basso e batteria. Chief Seattle, figura storica di un passato infelice della colonizzazione nord-americana, e The Mule, un’antica favola di Esopo, rappresentano un cambio di passo che sfocia poi nell’atmosfera scura e sinistra del finale Murder Song.
Garrincha EP è una netta dichiarazione di intenti che funge da premessa a nuove idee musicali che nel breve termine daranno vita al primo album originale della band piemontese. Gli strumenti suonati sono esclusivamente chitarra elettrica, basso e batteria, con l’obiettivo di rendere il disco il più vicino possibile alle performance live. Garrincha, come già anticipato, è anche il primo singolo e videoclip estratto dall'EP. Come afferma il gruppo: “è una canzone dedicata al celebre calciatore brasiliano, considerato il miglior ‘dribblatore’ di tutti i tempi nonostante le sue gambe storte (una era 6cm più corta dell’altra). Nella sua vita di eccessi di droga, alcol e donne, l’ha fatta finita perché aveva capito che la morte ti solleva dalla solitudine”.


Smoke the Bees – Garrincha


Per chi si è chiesto cosa voglia dire “Smoke the Bees”, quest’espressione si traduce con “affumicare le api”, un processo in cui l’apicoltore getta del fumo nell’alveare. Questo fumo confonde le api, mescolando gli odori e prevenendo la produzione del feromone che le informa del pericolo causato da una persona esterna che si introduce nell’alveare. Qui si gioca la dicotomia tipicamente modernista di conformismo di massa vs alienazione individuale. Le api, infatti, smarrendosi, lasciano che la vita si prenda gioco di loro, proprio come noi.


Tracklist
1. Yonder
2. Garrincha
3. Wrong
4. Chief Seattle
5. The Mule
6. Murder Song (bonus track)


Gli Smoke the Bees sono:
Lorenzo Rando (chitarra, voce),
Maze (basso),
Samir Hadade (batteria)


Concerti in programma
13-06-2015 @ Festa della Musica Quadrilatero Romano, Torino
21-06-2015 @ Fête de la musique, Nizza (Francia)
09-07-2015 @ Caffè del Progresso, Torino


Concerti passati
08-05-2015 Padiglione 14, Collegno (TO)
07-05-2015 Birrificio delle Officine Ferroviarie, Torino
11-04-2015 Officine Corsare (Release party “Garrincha EP”), Torino
12-03-2015 Camping Bar, Torino
13-11-2014 Officine Corsare, Torino
28-09-2014 The Basement, Torino
21-06-2014 Festa della Musica Quadrilatero Romano, Torino
12-06-2014 Officine Corsare, Torino
07-06-2014 LOV Night @ Vanchiglia, Torino
21-05-2014 Xanax Off @ Astoria, Torino
27-12-2013 CPG Torino
21-07-2013 Collina degli Elfi @ Govone, Torino
06-07-2013 Café Liber, Torino
30-06-2013 Spazio 211, Torino
15-06-2013 TEDx Crocetta Salon, Torino
14-06-2013 Centrodentro, Torino
29-05-2013 Cortile del Maglio, Torino
11-05-2013 Pronto Soccorso degli Artisti, Torino
20-03-2013 Xanax Off @ Astoria, Torino
25-01-2013 Controsenso Club, Prato
13-06-2012 Lavanderie Ramone, Torino
11-04-2012 Lavanderie Ramone, Torino
21-07-2011Radio Blackout Studios, Torino


Bio
La musica degli Smoke the Bees nasce da una naturale propensione a fondere diverse espressioni e influenze della scena alternative in una contaminata armonia di forte identità rock. La musica risulta a tratti intensa, d’atmosfera e riflessiva; altre volte è più irriverente, melodica e incisiva. Generando una naturale empatia fin dal primo ascolto, i dettagli quadrano in un contesto più ampio che lascia una sensazione di innovazione e originalità rispetto alla scena musicale locale, e italiana in generale. Alcune delle fonti d’ispirazione sono Radiohead, Sparklehorse, e la scena musicale islandese. La band è attiva dal 2011 e, dopo un paio di LP adesso fuori mercato contenenti precedenti lavori di Lorenzo, si afferma con la formazione attuale nel 2014. A marzo 2015 esce Garrincha EP, il loro esordio discografico. Oggi gli Smoke the Bees sono in tour nella scena torinese e dintorni per promuovere l’EP e nuovi brani inediti, con l’obiettivo a breve termine di firmare un contratto discografico e di booking che dia loro la possibilità di esibirsi con continuità in altre regioni italiane e all’estero.


Rassegna stampa
Chi ascolta questo gruppo viene catapultato nelle diverse atmosfere del disco, che spaziano dall’orecchiabilità del primo singolo Garrincha, fino alle atmosfere cupe e psichedeliche di Murder Song, passando per altri vari stati intermedi composti dalla ritmicità di Chief Seattle e il groove di Wrong. Il tutto, inoltre, è ben condito da una buona tecnica musicale (che non guasta mai) e che fa pensare che ci sia ancora una speranza per la scena musicale italiana” Giulia Fiesoli, http://bit.ly/1OKcGSc

Gli Smoke the Bees hanno alle spalle un intenso programma live negli ambienti musicali torinesi, ed il loro obiettivo dichiarato è quello di firmare un contratto di booking internazionale e un contratto discografico, oltre che iniziare a esibirsi con continuità in altre regioni italiane e all’estero. Crediamo che non faranno molta fatica e quindi buon ascolto!” Maurizio Piccirillo http://www.iltitolo.it/musica/garrincha-il-singolo-dei-smoke-the-bees

Subito dopo l’ascolto di questo disco, vien voglia di ascoltare Tom Waits, di riguardare The Snatch, di mettere in macchina ad alto volume i Clash, di buttarti sopra il letto ad ascoltare gli Sparklehorse” Flavia Frangipani - Io ti Emo

Spesso penso che mi piacerebbe saper suonare uno strumento bene per poter provare le stesse sensazioni che provano i musicisti quando creano le loro melodie” Irma Fassio - Torino Nightlife http://www.torinonightlife.com/it/posts/154/un-concerto-per-la-collina-degli-elfi

Notable fact: “In their talk they explain that like a mosaic, all the details add up to a picture greater than its parts, best appreciated as a recorded whole, since every song tells a story and every album is a novel” TEDx Talk https://youtu.be/dKlS594_GnE



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lunedì 20 aprile 2015

E' uscito il nuovo singolo/videoclip dei Diamara!



Il singolo della rock band toscana anticipa il nuovo EP. Tra fantasmi e memorie perdute.

Genere: Hard Rock / Alt Rock / Metalcore

https://soundcloud.com/diamaraofficial

La rock band toscana presenta il suo nuovo singolo “Pioggia Su Di Me”, in anteprima del nuovo EP “Credi Ai Fantasmi?” che vedrà la luce a settembre 2015. Nell'anno precedente esordiscono con “Il Tuo Requiem”, album dalle tinte rock/screamo, dai toni decadenti e romantici. Con “Credi Ai Fantasmi?” decidono di incorporare nel loro genere sonorità elettroniche e sinfoniche. Il nuovo EP racconterà 5 storie di fantasmi divise tra ricordi e sogni.

La prima storia è narrata proprio nella nuova canzone “Pioggia Su Di Me” dove le componenti del ricordo si fanno più vive, Il brano tratta di due figure che si intrecciano tra il mondo dei vivi e quello dei defunti, metafora dei sentimenti che, con lo scorrere del tempo, svaniscono dentro le persone. Del singolo è disponibile su YouTube il relativo lyric video, a cura di Storyony Media and Design.

Diamara - Pioggia su di me (lyric video)

Le influenze dei Diamara sono molteplici, tra le quali spiccano Motionless In White, Bring Me The Horizon e Cradle Of Filth. I nuovi lavori sono interamente prodotti dalla band stessa e da Andrea Alunno Minciotti, produttore e proprietario degli iBreed Studios. Il disco è stato interamente scritto nelle notti dell’estate 2014 in un agriturismo nella campagna vicino Grosseto, per poi essere registrato, mixato e masterizzato agli iBreed Studios. I brani sono un giusto equilibrio tra musica ambient/elettronica e il metalcore più moderno.

A proposito del nuovo EP in arrivo, il gruppo lo descrive così: ““Credi Ai Fantasmi?” sarà il seguito spirituale del disco precedente. Se ne “Il Tuo Requiem” il tema che attraversa i brani è infatti una figura che muore, nel prossimo questa resuscita e torna di nuovo a tormentare con sogni e ricordi. I fantasmi per noi sono metafora di sentimenti che stanno svanendo sia dentro di noi, sia nelle persone che ci circondano. Non è sempre così, alcuni di essi si trasmutano, si ingigantiscono e diventano determinanti per il presente stesso. Abbiamo anche sviluppato l’aspetto più cinematografico delle nostre canzoni: fondamentali sono stati infatti i film di Dario Argento e le colonne sonore dei Goblin, ma anche altri registi come Win Wenders, Dino Risi e Adrian Lyne.”

Determinante per il pensiero che sta dietro a questo lavoro è la figura di Gustavo Adolfo Rol, medium italiano molto discusso negli ultimi anni.


Bio
La band in attivo dal 2009, decide di cambiare nome nel 2012 trasformando il genere hard-core metal che rappresentava un loro lato duro e istintivo legato alla loro giovane età, in singolare alternative-rock determinato, energico, ma anche più riflessivo. Diamara è il nome di una figura femminile, indiscussa protagonista della maggior parte dei loro brani; una donna fredda, gelida e spietata, ma anche romantica e misteriosa che personifica il lato più emotivo e profondo della band. La band ha appena rilasciato il suo primo album ufficiale "Il Tuo Requiem". Successivamente è stato rilasciato il videoclip ufficiale del singolo "Sparami". Nel dicembre 2014 i Diamara rilasciano “Drown” cover dei Bring Me The Horizon. Il nuovo ep “Credi Ai Fantasmi ? “sarà in uscita a settembre 2015 , come singolo in anticipo del nuovo lavoro