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mercoledì 19 novembre 2014

The Vad Vuc, adesso disponibile il nuovo singolo "Cocktail e Fantasmi"




THE VAD VUC
dal 10 novembre nei digital stores, su Sound Cloud e YouTube ed in rotazione radiofonica il nuovo singolo
COCKTAIL E FANTASMI”
https://www.youtube.com/watch?v=4cS1ggZPDd4
E da dicembre il nuovo CD live + DVD
COCKTAIL E FANTASMI

A quasi due anni di distanza dalla pubblicazione dell'album di successo “HAI IN MENTE UN KOALA?”, THE VAD VUC ritornano con il loro nuovo attesissimo singolo “COCKTAIL E FANTASMI”: da lunedì 10 novembre nei digital stores, su Sound Cloud, YouTube, sul sito www.vadvuc.ch ed in rotazione radiofonica.
Il singolo “COCKTAIL E FANTASMI”, un brano interamente cantato in italiano nell'inconfondibile stile di THE VAD VUC, non mancherà di sorprendere e conquistare i fans della band ticinese. Una canzone che scaturisce da due diverse situazioni; il testo, firmato da Daniele Cuffaro, nasce da un'allegra serata di festa fra amici. La musica, ad opera di Cerno (Michele Carobbio), con la collaborazione di Fabio Martino, prende forma in una camera d'ospedale, fra i fantasmi di un intervento chirurgico.
Il brano racconta di una serie di riflessioni che ci mostrano come, forti delle nostre percezioni e dei nostri giudizi, siamo pronti ad illuderci e a cercare un ambiente in cui le nostre convinzioni possano rimanere tali. Nord e Sud: questi due punti cardinali diametralmente opposti, come musica e parole, si mischiano e si rincorrono in una canzone punk-folk dal significato aperto, ma dai risvolti solo apparentemente surreali. A volte si sta a Nord, a volte si sta Sud.
Il singolo “COCKTAIL E FANTASMI” fa da anteprima all'omonimo CD live + DVD “COCKTAIL E FANTASMI” , in uscita a dicembre su etichetta Event8 SAGL: il CD, 65 minuti di musica (concerto registrato il 18.03.2013 all'Auditorio Stelio Molo della RSI), conterrà 15 brani, di cui 3 inediti: "Cocktail e Fantasmi", "Zirichiltaggia" (cover di Fabrizio De André) e "Se non ti posso avere".
"Cocktail e Fantasmi" e "Se non ti posso avere" sono stati incisi in studio, mentre "Zirichiltaggia" fa parte del concerto live presente sul disco.


Il DVD “Cocktail e fantasmi” racconterà in immagini emozioni, suoni, colori e il dietro le quinte dell'ultimo grande tour di THE VAD VUC: una tournée che quest'anno li ha portati, quale prima e unica band ticinese, a calcare il prestigioso palco dell'Heitere di Zofingen, uno dei maggiori festival open air svizzeri.
Il DVD, della durata di 50 minuti, è prodotto da Alberto Meroni per la regia di Giona Pellegrini ed include una sezione di contenuti extra tutta da scoprire!

Ma le novità non finiscono qui: presto saranno svelate tutte le date del “Cocktail e Fantasmi Tour 2015” che prevede la partecipazione di The Vad Vuc a due spettacolari serate che già si annunciano memorabili: il 27 gennaio 2015 suoneranno sotto il tendone di Das Zelt, a Lugano, ed il 6 agosto 2015 saranno ospiti del Guinness Festival di Sion, la kermesse di musica folk più importante della Svizzera!

The Vad Vuc sono:
Cerno - Michele Carobbio - Voce, chitarra, mandola, mandolino, Jacky - Giacomo Ferrari – Basso, banjo, cori
Seba - Sebastian Cereghetti - Trombone, mandolino, bombardino, Boss - Davide Bosshard - Susafono, tastiere
Miske - Michelangelo Storari - Batteria, percussioni, Fid - Fidel Esteves Pinto - Flauti, tromba
Mago – Fabio Martino – Fisarmonica, tastiere, cori

Con il supporto di Soundlab, progetto realizzato dall'associazione Azimut nell'ambito di «Viavai – Contrabbando culturale Svizzera- Lombardia», un programma di scambi binazionali promosso dalla Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia e realizzato in partenariato con i cantoni Ticino e Vallese, la città di Zurigo, la Fondazione Ernst Göhner e con il patrocinio degli Assessorati alla Cultura della Regione Lombardia e del Comune di Milano.





martedì 18 novembre 2014

Omosumo, release party "Surfin Gaza"


19 novembre Omosumo Release Party “Surfin’ Gaza” @ Locomotic Club Bologna + Quakers and Mormons live
> apertura porte ore 21:00
> inizio live ore 21:30
> ingresso 5 €
> tessera AICS obbligatoria (8€)

OMOSUMO

Gli Omosumo sono un trio formato da Angelo Sicurella, Roberto Cammarata (Waines) e Antonio Di Martino (Dimartino). Dopo la pubblicazione del primo Ep “Ci proveremo a non farci male” (Malintenti Dischi, 2013), successivamente remixato in chiave elettronica da alcuni tra i migliori nomi della scena dancefloor italiana ( Tempelhof, Crimea X, RotaryDisco76 e Marvin & Guy) e dopo un’intensa attività live che li ha portati sui palchi dell‘Ypsigrock e del SXSW di Austin in Texas nel marzo del 2014, la band vira decisamente direzione stilistica adottando anche la lingua inglese al posto del cantato in italiano, pur mantenendo intatto il sapiente connubio musicale tra impatto indie-rock, echi afro-beat e substrato elettronico.
Il debut “Surfin’ Gaza” esce per Malintenti Dischi il 30 settembre 2014, anticipato da due singoli con altrettanti videoclip: “Nowhere” e “Nancy”.

Surfin’ Gaza è un album sull’abbandono, sul mare che diventa un altrove, luogo in cui rifugiarsi e lasciarsi andare, dolcemente alla deriva, lontano dalla costa e da tutto ciò che vi sta sopra”

L’unica volontà che avevamo sulla scrittura era quella di fare un disco che per primi noi avremmo voluto mettere sul piatto, in ascolto, a casa nostra”.

Videoclip “Nancy”




lunedì 17 novembre 2014

Ottodix, il nuovo album "Chimera" è adesso disponibile!

OTTODIX

Il 10 novembre è uscito "Chimera", quinto capitolo discografico della creatura musicale di Alessandro Zannier.

Un concept sulla fine delle utopie del XX Secolo, un progetto che comprende anche 10 mostre itineranti e un cortometraggio.

Ascolta "Chimera" in Streaming su Rockerilla
Il 10 novembre è uscito per Discipline Records “Chimera“, il quinto album in studio per Ottodix, pseudonimo dietro il quale si cela l'eclettico artista trevigianoAlessandro Zannier. Il concept su cui si basa il disco è la fine delle utopie e delle ideologie del XX secolo. Un album “Post”, un ibrido sonoro tra elettronica, future-pop e sperimentazione. Un disco massimalista, opulento, ricco negli arrangiamenti da grande orchestra con cori epici, un certo gusto retrò per i suoni tipici dei primi del ’900, sapientemente mescolati all’elettronica, alle chitarre elettriche e a sonorità pop di tendenza.

In "Chimera" troviamo una critica all’indole forcaiola da Fahrehneit 451 che si respira tra troppa gente corresponsabile della “grande crisi” e scopriamo al suo interno rimandi ai Beatles di S.gt Pepper’s, al surrealismo inglese degli anni ’60-’70, ma anche una critica alla cultura sensazionalista odierna, con toni e immagini allaMontypython e scenari surreali cari a Magritte.

Chimera: Le mostre e il cortometraggio.
"Chimera" non è solo un disco, ma un progetto più ampio che comprende una serie di mostre itineranti: 10 installazioni inedite in 10 città diverse in cui presentare 
altrettante rappresentazioni di utopie fallite, mostri e zavorre generate dal ’900. Dopo TrevisoMarsigliaVeneziaBerlino Pechino (in occasione della Biennale Cina-Italia), dal 21 novembre "Chimera" farà tappa a Verona. Prevista, inoltre, per la fine del 2014 la pubblicazione di un cortometraggio di 15 minuti circa, intitolato “Chimera“, in cui le suggestioni descritte nel disco e i mostri realizzati con le installazioni, saranno ulteriormente reinterpretati.

Live
On stage gli Ottodix sono Alessandro Zannier (voce, synth), Mauro Dix Franceschini (synth, batterie elettroniche) e Antonio Massari (chitarre). Il Chimera Tour 2014/2015 sarà arricchito da una forte componente visual a cura di Vittorio De Marin. Di seguito le prime date del Tour (in costante aggiornamento):

08.11.2014 - Milano, Arci Ohibò: Ottodix full live set + Starcontrol. Release album party.
10.11.2014 - Release album "Chimera"
21.11.2014 - Verona, ArtAntide: Chimera 6 - inaugurazione personale d'arte A. Zannier + short live set
22.11.2014 - Villorba (TV), Librerie Lovat: showcase live + presentazione album
06.12.2014 - Mestre (VE), Palaplip: Venice Jam Fest
12.12.2014 - Trieste, D-Sotto; Ottodix full live set
30.01.2015 - Acqui Terme (AL), Bardante: Ottodix full live set
31.01.2015 - Milano, Voice club: Ottodix full live set
06.02.2015 - Treviso, Eden Cafè: showcase live
28.02.2015 - Bologna, Freakout: Chimera night

Link:

http://www.ottodix.it/
http://www.alessandrozannier.com/
https://www.facebook.com/officialottodix
http://it.wikipedia.org/wiki/Alessandro_Zannier
Per materiale stampa, ulteriori info, interviste e invio di dischi fisici:press@sferacubica.it
Guarda il Teaser del primo singolo "Post"

Obliquità,il nuovo video degli Hikobusha tratto dal nuovo album "Disordini"


Hikobusha - “Disordini”
Terzo album ufficiale della band rock wave lombarda, pubblicato il 15 novembre 2014 per Seahorse Recordings in collaborazione con MFA Prod. Undici brani suggestivi che vedono la partecipazione di ospiti sia internazionali come Hugo Race (The Wreckery, Nick Cave and The Bad Seeds), sia emergenti come le cantautrici Cinzia Mai e Monica Postiglione.
Etichetta: Seahorse Recordings; Distribuzione digitale: The Orchard/Audioglobe; Distribuzione fisica: Audioglobe; Editore: New Model Label
Pubblicato da Seahorse Recordings in collaborazione con MFA Prod., in distribuzione Audioglobe in tutti i negozi di dischi e su iTunes e altre piattaforme di download digitale (The Orchard Ed.), ecco a voi “Disordini”, il terzo album degli Hikobusha: undici tracce inedite (compresa la cover “Baby Play Dead” del combo australiano The Wreckery, in cui ha militatoHugo Race, membro dei Bad Seeds di Nick Cave che qui collabora al brano in veste di chitarrista), che frullano spezzoni di pellicole italiane d'antan e brani di interviste a Italo Calvino Alberto Manzi, sovrapposti ai versi del poeta statunitense Gil Scott Heron... un calderone di suggestioni senza apparente logica, attraversate dal cantato/recitato di Gammon e di cantautrici emergenti, come Cinzia Mai Monica Postiglione, che contrastano col minimalismo della grafica del disco, realizzata dall'illustratore Gianfranco Enrietto (già noto per la sua collaborazione con i Calibro 35). Il primo singolo estratto dalla tracklist è “Obliquità”: il video è affidato al regista Mattia Molinari, giovane ed eclettico film maker che ha collaborato alla realizzazione di clip con Francesco Sarcina (Le Vibrazioni), Luca Carboni, Nina Zilli, Tiziano Ferro, Club Dogo e molti altri artisti italiani.
Tracklist
1- Obliquità
2- La Ferita Perfetta
3- Spazi Vuoti
4- Magica Nera Preghiera (Linoleum)
5- Rivoluzione Televisione
6- Carnaval!
7- Il Meraviglioso Ragazzo Invisibile
8- Vieni Mio Mostro
9- Diventare Deserto
10- Disordine
11- Baby Play Dead (bonus track)
Obliquità, opening-track del disco, è stato scelto come primo singolo che meglio rappresenta l'evoluzione della band, prossima a tagliare il traguardo del decennio di attività. Nel brano e nel video è presente il “featuring” di Monica p., che duetta con Gammon su un accompagnamento di solido rock autoriale, scuro e sensuale. Le riprese sono state effettuate in una vecchia villa padronale abbandonata e amplificano l'atmosfera di decadenza e raffinatezza tanto amata dal quartetto lombardo.
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Biografia
Hikobusha è la storpiatura di una parola giapponese (hibakusha), che ricorre nei libri di Kenzaburo Öe. Significa pressappoco “sopravvissuto” ed è stata coniata nel secondo dopoguerra per riferirsi ai superstiti del disastro di Hiroshima e Nagasaki. Dalle rovine del dopobomba orientale alla provincia industriale lombarda, da cui provenie la band, il passo è meno lungo di quanto si pensi. Hikobusha nasce nel 2005. Inizia a frullare un misto di rock wave e indie, con spruzzate di elettronica e campionamenti, accostati ad un cantato in italiano e da testi in bilico tra disincanto e critica sociale, stemperati da una vena ironica ed autocompiacente che tenta di portare il cantautorato classico verso lidi inesplorati: suoni troppo raffinati e furbi per essere accolti dal pubblico dei “duri e puri”, troppo cerebrali e complessi per gli amanti del disimpegno. Una band in anticipo sui tempi e in ritardo sulle mode (o viceversa, se preferite). Tra il 2006 e il 2008, Hikobusha si affaccia sul meraviglioso (?) Mondo della scena musicale indipendente nostrana con due EP e la partecipazione ad eventi e rassegne che includono nomi di spicco nel campo della musica alternativa italiana d’autore. Nel 2009 esce l'album di debutto “Dinosauri”, che ha potuto contare sulla produzione artistica di Giovanni Cleis (sound engeneer e fondatore dello storico gruppo elettro-noise svizzero Table) e la collaborazione di Jean Marc Tigani (Fabrizio De Andrè, Antonella Ruggero, Soerba). Il video del singolo “Libero Arbitrio” viene premiato al “Venice Airport Festival”, in occassione del quale parte il tour promozionale del disco, che tocca i più noti club del nord italia. Nell'estate 2010 esce un EP che raccoglie alcuni remixes di “Dinosauri”, affidati a dj, produttori, musicisti, collaboratori ed amici. Hikobusha decide quindi di iniziare la stesura di nuovi brani e la composizione di un nuovo disco: il produttore artistico è Paolo Nuas, chitarrista della storica formazione punk rock milanesePunkreas. Sotto la sua guida, il sound di Hikobusha conosce l'ennesima evoluzione, puntando a coniugare l'immediatezza degli arrangiamenti con la ricercatezza dei testi e delle atmosfere, in un connubio tra new wave, elettronica, post-punk e cantautorato italiano. Il titolo del nuovo lavoro (in uscita nel 2012) è “Discoregime”: undici brani che inscenano un affresco sociale convulso e tragi-comico: da Giorgio Gaber ai Sex Pistols(temerariamente accostati in una cover dell'autore del teatro-canzone, che sfocia in un finale-tributo ad “Anarchy In The Uk”...), con testi ispirati da Pasolini e dallo scrittore Raul Montanari, coautore del brano “Il Male”. La copertina del cd è affidata all'artista Erique Lacorbeille (Sourmilk, Pop Is Dead) un'artista poliedrica, che si occupa di fotografia, arte digitale, musica e grafica. L'artwork del libretto interno invece viene commissionato al fotografo Roberto Venegoni. La compagnia teatrale milanese Radicetimbrica offre la propria collaborazione alla realizzazione del videoclip previsto per il primo singolo, dal titolo “Cappiolavoro”. Nel corso del 2013, la band si dedica alla promozione del disco e ad un reimpasto nella scelta dei suoni e dei collaboratori al progetto. A fine 2014, è pronto per la stampa il terzo album ufficiale della band, chiamato: “Disordini”.
Hikobusha are:
Davide Gammon: Voce, Tastiere, Programming.
Paolo Zangara: Basso Elettrico, Chitarre Acustiche ed elettriche, Voce.
Stefano Maurizio: Chitarra Elettrica.
Gianmario Jama Ferrario: Synt, Chitarre acustiche ed elettriche, Voce
Next Gigs
22 novembre 2014 @ Sur Le Sofà, Castiglione Olona (VA) (Presentazione ufficiale “Disordini”)
5 dicembre 2014 @ Circolone, Legnano (MI) (+ Pan Del Diavolo)
Recensioni
Losthighways // (gennaio 2010)
Hikobusha scrive canzoni psicotiche e lucidissime, dure, consanguinee di certa stampa che osa la verità, maldicenti, scomode, tossiche, colte, riconoscenti alle proprie fonti, capaci d'altro e di osarlo. La danza delle ossa, normalità?, Dinosauro, il sapore del sangue, portami via: canzoni dal sobborgo del nostro costato, rettili e impavide, striscianti, sopravvissute: arrivano, e una volta giunte a destinazione mettono radici. Un disco cui porgere il fianco: non tutte le ferite finiscono per nuocere.
[R.Molteni]
Sentire&Ascoltare // (gennaio 2010)
Hikobusha, ovvero vivere con la morte dentro. Soprattutto dalle parti di Hiroshima e Nagasaki.
Una new wave patternizzata trip-hop che aspira evidentemente a conquistare lo spessore autoriale di
Certa tradizione autoctona. Uno scenario decadente e conflittuale come non se ne sentivano da un pezzo, figlio di ruvidezze oscure à la portishead e di una mute records ante litteram, dei depeche mode e dei la crus. Da quest'ultimi i nostri ereditano approccio serioso e aspirazioni colte, col pallino di aggiornarle di qualche anno e di farle star dentro ai canoni di un rock che non disdegna la chitarra elettrica. Le cose migliori si ascoltano quando a prendere il sopravvento sono la canzone d'autore (terra di risa e sgomento) e il trip hop (libero arbitrio), mondi piacevolmente e inaspettatamente confinanti tra cui la new wave fa un po' da collante.
[F.Zampighi]
Rockit // (luglio 2009)
Il mood è incostante e sa di elettronica asciutta, new wave raffinata ed eclettismo, buio profondo joydivisioniano in "dinosauro" e saluti e baci ai diaframma come ispirazione e faro; il lavoro scivola fluido e denso lungo minuti di accordi soffici e ricercatezza, "portami via" oscilla tra capitoli di "ko de mondo", indubbi riferimenti a ferretti nell'umore e nell'uso sinfonico della lingua, figure retoriche s'aggrappano a visioni en plein air crepuscolari, mai in tinte pastello. "dinosauri" è un frutto, coltivato e cresciuto con l'attenzione necessaria, da una fioritura di pensieri amari e umani, la polpa è melodica e il succo piacevole, un'uscita seducente.
[M.Difiore]
Blow up magazine // (settembre 2006)
La qualità ha un cuore italiano. Il dub-hop à la utley che apre "libero arbitrio" è un cameo ibernato e disgelato alle soglie dell'elettrorock attuale: in "land of laughing & dismay" e nel pezzo che dà il nome alla band si respira buio late-gahan, claustrofobia tornata in auge si scosta nel rap spanato di "portami via", un anticipo di aria condizionata artificiale arriva dritta dal prossimo revival 2007."
[E.Veronese]
Beautiful freaks // (autunno 2006)
Davide Gammon è una vecchia conoscenza di BF.
Adesso il nostro è impegnato con gli Hikobusha in un interessante esperimento di unione tra atmosfere legate al rock alternativo, al jazz, al trip hop e accompagnate dall'utilizzo di campionamenti di vario genere. Il risultato è complessivamente positivo e la definizione proposta dagli autori di trip-rock può in parte rendere l'idea della musica prodotta dal gruppo. A farla da padrone è sempre il riuscito intreccio di un rock molto più elettronico che in passato e i testi, di stampo cantautoriale. Un lavoro sicuramente positivo condito soprattutto da una notevole e apprezzabile dose di personalità.
[A.P.]
Blackout69 // (dicembre 2005)
Sappiatelo, si tratta di un disco complesso: le sonorità sono accattivanti, gli Hikobusha pescano a piene mani dal trip hop ma lo sporcano di chitarre distorte, la voce è vellutata e spesso assume toni da crooner. Gli arrangiamenti sono complessi, ricchi, l'avrò ascoltato trenta volte, e ancora noto particolari nuovi. Il paragone coi Portishead viene dopo dieci secondi di ascolto (d'altronde loro li citano tra le maggiori influenze), ma ciò non toglie che il demo degli Hikobusha mantenga una sua originalità.
[Doghead]

Hikobusha: trio funambolico dai suoni chitarristici che ti massaggiano il cuore... insomma, una morte interiore che riesce a farti sentire vivo come poche altre cose.... Che ddddire?! Imperdibili”.
[testo tratto dal forum di Rockit]

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lunedì 10 novembre 2014

Gli Aeguana Way e i loro “Cattivi Maestri”

L'alternative-rock band lucana, che vanta collaborazioni con Marta Sui Tubi, Management Del Dolore Post-Operatorio e ha calcato palchi prestigiosi come quello del Concertone del Primo maggio a Roma, pubblica la sua terza fatica discografica, l'atteso Cattivi Maestri, anticipato dall'omonimo singolo.
Genere: alternative-rock - Label: Warning Records
Soundcloud Official: soundcloud.com/aeguanaway
A tre anni di distanza dal loro Mediazione, i lucani Aeguana Way tornano con un nuovo album dal titolo Cattivi Maestri che uscirà per Warning Records il 10 Novembre 2014 con distribuzione digitale nei maggiori e-stores (Spotify, Deezer, iTunes, Amazon e molti altri). Nove tracce che raccontano una società che fluttua nel caos, dove si vive un po' sospesi tra realtà e mondo digitale. Cattivi Maestri è anche il titolo del primo singolo e brano “rompighiaccio” dell'omonimo full-length, che regala una visione nitida di generazioni cresciute secondo l’apparenza e la castrazione dei propri sogni. A proposito del singolo, la band dichiara: “Per cattivi maestri si intendono i consigli sbagliati, o meglio, i cliché di ciò che è considerato un percorso ideale. Ogni epoca è stata dominata da azioni e percorsi umani su binari prestabiliti, lasciando poco spazio alla naturale attitudine dell’individuo, il quale potenzialmente avrebbe potuto eccellere in un percorso non convenzionale”. Un invito quindi, come ripetuto più volte nel brano, a “guardare il mare”, ivi inteso come metafora di uno sguardo più ampio, sinonimo di libertà e infinite possibilità, simbolo in cui specchiarsi per ritrovare se stessi ed agire secondo le proprie attitudini. Un disco intenso dal forte impatto sonoro che invita a cercare la propria identità sociale come forma di libertà. Un lavoro composto secondo la migliore tradizione rock anni ’90, a cui la band ha sempre strizzato l'occhio, dove non mancano però influenze elettroniche. Un sound aggressivo ma al contempo melodico.
L'album si avvale di tre collaborazioni importanti: quella di Paolo Pischedda (Marta Sui Tubi) che ha arricchito con il pianoforte due brani, Ibrida e La Fiaba di Natale; in quest'ultimo compare anche il violoncello di Francesco Parente, eccellenza della musica classica (orchestra RAI, Cocciante, Al Bano) mentre Marco di Nardo (Management Del Dolore Post-Operatorio) è al sintetizzatore in Caronte. L'album è stato registrato tra Milano e Ferrara, con la produzione esecutiva del loro storico fonico Donato Pepe (sound engineer SAE) mentre la produzione artistica è stata affidata a Manuele Fusaroli (già produttore per Le Luci Della Centrale Elettrica, Management Del Dolore Post-Operatorio, Tre Allegri Ragazzi Morti” etc.).
Tracklist “Cattivi Maestri”
1. Cattivi Maestri
2. Tempesta Perfetta
3. Ibrida
4. Kamal
5. Caronte
6. Resistenze Virtuali
7. La Fiaba di Natale
8. Idrofili
9. Lacrimogeni
Gli Aeguana Way sono alla terza fatica discografica, arrivata dopo quasi dieci anni d'intensa attività che li ha visti calcare palchi importanti come quello del Concertone del Primo maggio a Roma (ediz. 2013) e protagonisti di numerosi opening-acts per: Piero Pelù, Subsonica, Planet Funk, Marlene Kuntz, Il Teatro Degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, Le Luci Della Centrale Elettrica, LN Ripley e Sud Sound System.
Gli Aeguana Way sono:
Antonio Salviulo – voce, chitarra, synth; Claudio Lopardo – basso ; Raffaele Pepe – chitarra; Donato Marchisiello – chitarra e synth;  Daniele Di Ceglie – batteria
Gli Aeguana Way nascono nel 2005 a Brienza (PZ). Nei primi due anni di attività incidono due EP auto-prodotti dal titolo Fase Criminale (2005) e Vuoto e Niente (2006). Nel 2009 realizzano il loro primo disco ufficiale Cambio Pelle per l’etichetta Quickflow, con la produzione artistica ed esecutiva di Giampiero Ferrante della Real Tone Music Lab di Napoli. Due anni più tardi è la volta del loro secondo disco ufficiale Mediazione che registra, in poco meno di un anno, circa 4000 download. Nel dicembre 2012 vincono il contest nazionale indetto da Saila (Saila Vibes music contest) con il videoclip del singolo Essere Umano che li vede protagonisti in un mini-tour accanto agli LnRipley nelle date di Salerno, Roma e Milano. A marzo 2013 partecipano ed entrano nella rosa dei finalisti del contest nazionale “1M Festival – concerto del 1° Maggio” vincendo le selezioni su circa settecento band provenienti da tutta la penisola. Si esibiscono quindi sul prestigioso palco del Concertone del Primo maggio ’13 a Roma. Lo stesso anno vengono invitati al MEI di Faenza in apertura ai concerti di Omar Pedrini e Fabrizio Moro. Nove anni di attività instancabile, numerose esperienze live che annoverano, tra l’altro, importanti opening-act per: Piero Pelù, Subsonica, Planet Funk, Marlene Kuntz, Il Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, Le Luci Della Centrale Elettrica, LN Ripley e Sud Sound System. A cavallo tra il 2013 e il 2014 viene inciso il loro terzo album ufficiale Cattivi Maestri. Le riprese studio vengono effettuate tra Milano e Ferrara; la produzione artistica viene affidata a Manuele Fusaroli (già produttore per Bugo, Nada, Le Luci Della Centrale Elettrica, Giorgio Canali, Tre Allegri Ragazzi Morti, Zen Circus, Management Del Dolore Post-Operatorio etc.) in collaborazione con lo storico fonico della band Donato “Pata” Pepe, inoltre, partecipano come ospiti Paolo Pischedda (Marta Sui Tubi) e Marco Di Nardo (Management Del Dolore Post-Operatorio).
Rassegna Stampa
RECENSIONI “CAMBIO PELLE” (2009):
·          Un sintomo inconfutabile di buona roba, estremamente positivo, esempio lampante di come si possa fare un banchetto lussuoso con pochi ingredienti” – Mescalina - http://www.mescalina.it/musica/recensioni/aeguana-way-cambio-pelle
·          Con gli Aeguana Way non viene voglia di pensare, ma di agire; […] i ragazzi non si nascondono dietro una musica “alternativa” anzi si rendono anche loro alternativi alla massa creando qualcosa di personalissimo e palpitante.” – Metalwave - http://aeguanaway.wordpress.com/rece/
·          Rock senza fronzoli, senza accademia, potente e succinto; pedaliere che spingono e amplificatori che pompano.” - Rockit - http://www.rockit.it/recensione/11124/aeguanaway-cambio-pelle
RECENSIONI “MEDIAZIONE” (2011)
·          Si presenta come un album ben inserito in quella scia di Rock underground, un po' indie, un po' noise, con influenze d'oltreoceano ma anche, e forse più, nostrane. Tuttavia la presenza di una buona dose di elettronica, non eccessiva né troppo relegata ad un ruolo di “sfondo”, li rende maggiormente riconoscibili in quel marasma di gruppi-fotocopia.”  - Extra Music - http://www.xtm.it/DettaglioEmergenti.aspx?ID=12303#sthash.pw8TUHmk.VPbe1qPp.dpbs
·         Le canzoni anche se non tecnicamente virtuose, parlano al cuore aiutate dalla bella timbrica del cantante. Quella venatura elettronica completa un album maturo e bello da ascoltare.” – Undergroundzine- http://undergroundzinewebzine.weebly.com/rock/aeguana-way-mediazione
Foto Aeguana Way
Contatti Band
STORICO CONCERTI:
31 Maggio 2014 @ "Meeting del Mare Festival" (SA)
+ Le Luci della Centrale Elettrica
28 Settembre 2013 @ MEI - Teatro Masini - Faenza (RA)
11 Agosto 2013 @ Le Notti dell'Aspide Festival - Rocca D'Aspide (SA) + 3 Allegri Ragazzi Morti
06 Agosto 2013 @ Montesano Terme (SA)
05 Agosto 2013 @ Spinoso (PZ)
03 Agosto 2013 @ Pollino Music Festival (PZ) + Management Del Dolore Post Operatorio + 3 Allegri Ragazzi Morti
08 Giugno 2013 @ Villa d'Agri (PZ) - Braceria
24 Maggio 2013 @ Polla (SA) - Centro sociale
10 Maggio 2013 @ Brienza (PZ) - Piazza Marconi
09 Aprile 2013 @ Officine Cantelmo – Lecce, Semifinale 1 Maggio Festival
30 Marzo 2013 @ Cecilia - Tito (PZ) Finale Arezzo Wave - Basilicata
16 Marzo 2013 @ Cecilia - Tito (PZ) selez. Arezzo Wave - Basilicata
26 Dicembre 2012 @ Cecilia - Tito (PZ)
15 Dicembre 2012 @ Festival TeatroTenda - Brienza (PZ)
06 Dicembre 2012 @ Contestaccio - ROMA
22 Settembre 2012 @ P.zza S.Rocco - Brienza (PZ)
24 Agosto 2012 @ Castello Caracciolo - Brienza (PZ)
11 Agosto 2012 @ P.zza A. Costa - Irsina (MT)
9 Agosto 2012 live @ Campo Sportivo - Spinoso (PZ)
05-08-2012 live @ "Pollino Festival" - S.Severino (PZ) https://www.youtube.com/watch?v=zvNNfl6N3g0
23 Giugno 2012 live @ "SmellFilm Festival" - S.Pietro al Tanagro (SA)
2 Giugno 2012 live @ "Meeting del Mare" - Camerota (SA)
+ Il Teatro Degli Orrori
20-04-2012 live @ Cecilia, (PZ) Italia Wave   https://www.youtube.com/watch?v=Ql0QTpBTK5k
31 Marzo 2012 live @ Cecilia, Tito Scalo (PZ)
06 Marzo 2012 live @ B-Side, Rende (CS)
09 dicembre 2011 live @ Bitte Club, Milano (MI)
08 dicembre 2011 live @ RisingLove, Roma (RM)
07 dicembre 2011 live @ Campus Universitario, Salerno (SA)
07 ottobre 2011 live @ Internet Rock Cafè, Canosa di Puglia (BAT)
22 settembre 2011 live @ Caffè Letterario, Potenza (PZ)
27 agosto 2011 live @ Luna Bar, Agropoli (SA)
20 agosto 2011 live @ Scanzano Jonico (MT) - Palazzo Baronale
18 agosto 2011 ospiti @ Camastra Sound Festival, Picerno (PZ)
13 agosto 2011 live @ "God Save The Rock" (Festival), Buccino (SA)
04 agosto 2011 live @ Piazza Aviglianesi Nel Mondo, Avigliano (PZ)
03 agosto 2011 live @ Brienza (PZ)

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